Sulle orme di San Paolo

Sulle orme di San Paolo

Dettagli

GIORNO 1: ARRIVO A ISTANBUL Cena

Arrivo in Istanbul e in aeroporto incontro con l’autista e trasferimento in hotel, dove ci riuniremo con la la nostra guida. Briefing e cena di benvenuto. Notte ad Istanbul

GIORNO 2: BURSA LA VERDE 300 km Colazione e cena, ingressi
Colazione in hotel e partenza di buon’ora. Oggi avremo una lunga giornata. Ci imbarcheremo da Istanbul su un traghetto per Mudanya, dove ci aspetta il nostro autista. Da qui proseguiremo in minivan fino a Bursa, Antica capitale della Misia e fiorente centro urbano per tutto il periodo romano, ellenistico e medievale per la sua posizione privilegiata lungo la via della seta e grazie anche alle sue acque termali provenienti dal vicino monte Uludag. Bursa fu la prima capitale dell’Impero Ottomano – periodo in cui la città conobbe un vero e proprio sviluppo metropolitano. l sultano Bayezid I costruì a Bursa il Külliyesi Bayezid, un importante centro teologico, tra il 1390 ed il 1395 e la Ulu Camii (Grande Moschea) tra il 1396 ed il 1400. Fu saccheggiata da Tamerlano nel 1402 Durante il periodo ottomano Bursa ha continuato ad essere la maggior fornitrice di prodotti in seta nell’Impero. A parte la produzione locale, la città lavorava seta grezza importata dall’Iran e, occasionalmente, dalla Cina, ed era il principale centro di produzione di caffettani, cuscini ed altri prodotti di seta per i palazzi ottomani fino al XVII secolo. Un’altra produzione artigianale tradizionale della città è quella dei coltelli, tradizione che continua tutt’oggi. Durante il periodo ottomano Bursa fu il maggior centro di prodizione di carrozze dell’impero ed è divenuta, nella seconda metà del XX secolo, il maggior centro di produzione di veicoli a motore della moderna Turchia.
“Yeşil Bursa” ovvero Bursa la Verde, si presenta oggi come una città moderna al centro della quale sopravvive un centro storico con antiche moschee e frequentati mercati, principalmente il bazar coperto (Bursa Kapali Çarşı), il secondo per importanza della Turchia.
Dopo la visita ci rimetteremo in auto in direzione di Çanakkale, dove giungeremo in serata. Sistemaizone, cena e pernottamento.

GIORNO 3: TROIA – ASSOS 300 km Colazione e cena, ingressi
Colazione in hotel e partenza alla buon’ora. Iniziamo la giornata con la visita di Troia, La città menzionata nei poemi omerici teatro della Guerra tra Greci e Troiani e patria adottiva della bella Elena, icona dell’eterno femminino e personaggio controverso tanto caro alla mitologia dai classici greci a Goethe.
La sua scoperta è da attribuire ad Heinrich Schliemann che nel 1871 seguendo le indicazioni e le descrizioni dei testi omerici, organizzò una spedizione archeologica in Anatolia, sulla sponda asiatica dello stretto dei Dardanelli. I suoi scavi si concentrarono sulla collina di Hissarlik, dove era avvenuto un precedente scavo archeologico della scuola francese guidata da Calvert, poi interrotto per mancanza di fondi. Qui si trovò di fronte a più strati, che corrispondevano a differenti periodi della storia di Troia.
Arrivato al secondo strato (a partire dal basso), riportò alla luce un immenso tesoro e pensò di aver scoperto il leggendario tesoro di Priamo narrato nell’Iliade. I suoi ritrovamenti, però, risalivano a un periodo precedente a quello della Troia omerica, collocata intorno al XIII secolo a.C.. La città narrata nei poemi omerici, si scoprì in seguito, era collocata al settimo strato.
Dopo i vari scavi si è riusciti finalmente a ricostruire la storia di Troia, stabilendone dieci fasi di occupazione nel tempo. I primi quattro insediamenti, da Troia I a Troia IV, si sono sviluppati nel corso del III millennio a.C. e hanno una chiara continuità culturale anche con Troia V. Troia VI attesta una seconda fioritura della città, mentre Troia VII è la principale candidata a venir identificata con la città omerica. Troia VIII e IX coprono rispettivamente la Grecia arcaica, il periodo della Grecia classica rappresentato dalla cosiddetta “età di Pericle”, l’epoca dell’ellenismo e infine quello della civiltà romana. Troia X è il centro urbano al tempo dell’impero bizantino. Dal primo insediamento e fino a Troia VII non ci sono resti di documentazione scritta che possano aiutare la valutazione dello sviluppo storico e sociale della città. Troia è patrimonio dell’umanità dal 1998.
Visitiamo le vestigia e godiamo dello splendido panorama sullo stretto. Ci rimettiamo quindi in viaggio per Alessandria Troas; un importantissimo porto dell’antichità da dove S. Paolo salpò per la Macedonia in occasione del suo secondo viaggio missionario (49 – 52 d.C.). E’ Quiche Paolo ha risuscitato Eutico dalla morte. Dopo aver visitato questa meraviglia nascosta, ci dirigiamo ad Assos. Nell’ultima tappa del suo terzo viaggio missionario, S. Paolo camminò da Alessandria Troas ad Assos dove incontrò i suoi compagni che lo avevano preceduto per mare. Notte ad Assos.

GIORNO 4: Pergamo / Thyatira / Filadelfia / Sardi 380 km Colazione e cena, ingressi
Dopo colazione ci dirigiamo verso Pergamo, una delle più splendide città dell’epoca ellenistica. Fondato da uno dei generali di Alessandro Magno nel IV secolo a.C., il regno di Pergamo raggiunse il suo apice durante la dinastia degli Attalidi 230 – 110 a.C e la città fu probabilmente sede di una chiesa apostolica, la terza delle “sette chiese dell’Asia” poiché viene nominata nell’Apocalisse di Giovanni. In breve divenne un centro culturale importantissimo, in grado di rivaleggiare con Alessandria ed Atene: fu una città prospera, famosa per l’attività di ceramisti, la produzione di unguenti e di pergamene. Quando il regno tolemaico d’Egitto proibì l’esportazione di papiro, i Pergamesi reagirono inventando la “Pergamena” ( dal nome della città) una membrana ricavata dalla pelle di animale (agnello o vitello) non conciata e composta di collagene, più costosa del papiro e molto più resistente.
Il sito è situato in cima a una collina. Usando una funivia si sale all’acropoli per vedere le rovine dei templi, della biblioteca – la seconda più grande del mondo antico dopo quella di Alessandria – e del teatro. Il Teatro di Pergamo è considerato il più ripido del periodo antico. Pergamo è patrimonio mondiale UNESCO dal 2014.
Da qui continueremo verso Tiatira, una delle Sette Chiese; patria di (santa) Lidia, la commerciante di porpora che a Filippi in Macedonia, si convertì al cristianesimo assistendo ad una predicazione San Paolo. Si tratta della prima donna battezzata in europa. Concluderemo questa giornata visitando Filadelfia; fondata nel 150 a.C. ca. da Attalo II Filadelfo, re di Pergamo, e detta, per i suoi templi, la piccola Atene. Importante sito religioso ai primordi del cristianesimo, è una delle sette chiese destinatarie dell’Apocalisse. Fu l’ultimo centro bizantino in Anatolia a cadere in mano turca (1390).
Proseguiamo per Sardi. Cena e pernottamento a Sardi.

GIORNO 5: Sardi / Smirne / Efeso 170 km Colazione e cena, ingressi
Dopo colazione si parte per Sardi. Sardi Fu fondata nel 1300 a.C. e fu distrutta nel 1200 d.C. e capitale del regno di Lidia dal VII secolo d.C. Punto di arrivo della Strada Reale che cominciava a Persepoli, Erodoto attribuisce ai re di Sardi l’invenzione della moneta. Le opere architettoniche più importanti qui scoperte furono la Sinagoga e il Ginnasio. L’antica Sardi aveva una comunità ebraica molto ampia e prospera, che eresse la più grande antica sinagoga al di fuori della Palestina. Il cristianesimo arrivò nel I secolo d.C. e Sardi fu una delle Sette Chiese della Rivelazione. Dopo la visita si prosegue per Smirne, seconda città a ricevere una lettera dall’apostolo Giovanni nel libro dell’Apocalisse. Visiteremo l’agorà di Smirne e la Chiesa di S. Policarpo.
Sarà poi la volta di Selcuk. Inizieremo dal Tempio di Artemide; una delle Sette Meraviglie del Mondo Antico. Il grande tempio fu costruito da Creso, re di Lidia, intorno al 550 a.C. e fu ricostruito dopo essere stato bruciato da un pazzo di nome Erostrato nel 356 a.C. Visiteremo la aBasilica di San Giovanni, sul forte che domina la cittadella di Selcuk e con una cripta che sembra contenere le spoglie del santo. CI dirigeremo poi verso la piccola costruzione di epoca bizantina conosciuta con il nome di Casa della Vergine Maria, che attira pellegrini di fedi diverse da ogni parte del mondo.
Notte a Selcuk

GIORNO 6: Efeso Colazione e cena, ingressi
È uno dei siti più visitati della Turchia ed è patrimonio mondiale dal 2015. Efeso era la più grande città greco-romana dell’Asia Minore, un importantissimo centro culturale e commerciale dell’Asia. La sua fama si estese con il più grande tempio marmoreo di Artemide che era una delle sette meraviglie del mondo antico. Artemide di Efeso era una forma greca della dea madre che simboleggia la fertilità in Anatolia. Efeso era anche una destinazione popolare tra i primi cristiani. San Paolo visitò Efeso nel 52 dC ma il suo discorso nel grande teatro non attirò molta attenzione. Una delle sette chiese dell’Apocalisse era ad Efeso. Si pensa che il vangelo di Giovanni possa essere stato scritto ad Efeso. Il sito è in scavo da oltre 100 anni ma solo il 15 per cento della città è stato riportato alla luce. Camminiamo tra le rovine splendidamente restaurate, visitiamo la spettacolare biblioteca, il grande teatro e le fontane monumentali e le case romane ben conservate.
San Paolo visitò Efeso durante il suo secondo viaggio missionario e vi rimase più di tre anni.
Notte a Selcuk

GIORNO 7: Laodikeia / Pamukkale & Hierapolis 280 km Colazione e cena, ingressi
Dopo colazione si parte per Laodicea; nota come “Laodikeia al Lico” nelle fonti antiche. La città ellenistica fu fondata dal comandante Seleuco Antioco II nel nome di sua moglie Laodike intorno alla metà del III secolo a.C. ed ebbe un grande sviluppo in virtù delle fertilità delle sue terre (nella valle del fiume Lico) e per la sua posizione geografica come crocevia tra la costa egea e l’Anatolia interna. Divenne rapidamente cristiana anche grazie alla predicazione di san Paolo e una delle sette chiese citate nell’Apocalisse, più volte distrutta da terremoti e poi ricostruita, venne abbandonata nel XIII secolo dopo le invasioni di turchi e mongoli. Laodicea aveva le dimensioni di una metropoli: e solo una piccola parte è stata integralmente portata alla luce, soprattutto negli ultimi 10 anni. Vi si trovano gli edifici pubblici classici di una città ellenistica e romana: due teatri, templi, terme, lo stadio, il ginnasio, il bouleuteriun, il foro/agorà, ninfei, poi chiese cristiane e mura bizantine; non tutti sono in condizioni di accettabile conservazione: non c’è però stato uno spoglio sistematico dei marmi e delle strutture architettoniche crollate, qui e là affiorano pavimenti e capitelli. Sarà poi la volta dei siti archeologici di Hierapolise Pamukkale: il sito naturalistico e archeologico che fa parte – con pieno merito – della Lista del patrimonio dell’Unesco. Due siti l’uno sovrapposto all’altro: le celebri cascate di travertino – o “castello di cotone”, questa la traduzione di Pamuk-kale” – e la città ellenistica e romana, cristiana e sulgiuchide. A tenerle insieme, le sorgenti termali e i fenomeni vulcanici: che hanno prodotto – e continuano a  produrre – travertino e marmi di cui abbonda tutta la zona, che hanno spinto i primi gruppi umani a insediarsi nel pianoro di Hierapolis già in età neolitica. gli scavi e i restauri sono condotti da una missione italiana, quella dell’università di Lecce e del professor D’Andria: a cui si devono l’intervento sul teatro (con la ricostruzione del primo ordine della scena), la scoperta della prima tomba dell’apostolo Filippo che a Hierapolis trovò la morte, l’esatta localizzazione del Plutonium da cui si entrava agli Inferi. Molto belle l’area pubblica della porta di Frontino e quella del martyrion di San Filippo sulla collina (con una vista splendida): la tomba  è quasi in cima e praticamente inglobata in una chiesa; nella cattedrale, invece, c’è un piccolo museo Notte a Pamukkale

GIORNO 8: Antiochia di Pisidia– Yalvaç / Klistra / Konya 280 km Colazione e cena, ingressi
Dopo colazione partiamo per Antiochia di Psidia, una delle prime città anatoliche a riconoscere il cristianesimo dove San Paolo giunse nel I secolo d.C e ne fece la base per i suoi viaggi missionari. Divenne presto un importante centro di culto; San Paolo predicò il suo primo sermone dove pronunciò le sue famose parole “Ora ci rivolgiamo ai gentili”proprio ad Antiochia di Psidia.
Procedendo per Konya faremo una visita a Listra, dove San Paolo predicò il vangelo cristiano nel 48 d.C. e di nuovo nel 51 d.C. durante il suo primo e secondo viaggio missionario.
Quindi continueremo per Konya; l’antica Iconio che fu visitata da S. Paolo durante il primo viaggio missionario.

GIORNO 9: CAPPADOCIA 280 km Colazione e cena, ingressi
La prima tappa di Oggi sarà al Caravanserraglio di Sultanhanı. I caravanserragli erano architetture imponenti disseminate a distanza regolare – circa 40 km – con la precisa funzione di accogliere e dare riparo alle carovane in transito sulle rotte commerciali d’Erurasia.
Sultanhanı fu costruito dal sultano Alaeddin Keykubat 1 nel 1229 d.C. Con cortili aperti e chiusi è il più grande caravanserraglio di Turchia. Continuiamo quindi verso la città sotterranea di Kaymaklı. Le città sotterranee sono uno dei principali punti salienti della Cappadocia. Offrivano riparo alla popolaizone locale durante i periodi di guerra nel corso della storia. Sebbene si pensi che i primi abitanti siano Ittiti, la maggior parte delle città sotterranee fu riformata e ampliata dalle prime comunità cristiane contro le incursioni dei romani pagani e degli arabo-sasanidi. Con lunghi passaggi, cunicoli labirintici, cappelle, cantine e un gran numero di depositi, assomigliano più a villaggi sotterranei con una capienza di migliaia di persone. La città sotterranea di Kaymaklı è una delle più grandi della regione, composta da 4 piani aperti al pubblico. Nel 1985 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità.
Notte a Cavusin. La guida totale è di 240 km

GIORNO 10: Cappadocia
Oggi vediamo le attrazioni fondamentali della Cappadocia. Iniziamo con il castello di Uçhisar, il punto più alto della Cappadocia centrale. Si tratta di una struttura rupestre di formazione naturale ricca di grotte adibite ad abitazioni, depositi e stalle. Quindi proseguiamo per il Museo all’aperto di Göreme. Qui vediamo le chiese meglio conservate della regione. La Cappadocia fu abitata dai primi cristiani nel 4° secolo e iniziarono una vita monastica che fiorì e si espanse nel VII secolo. Monasteri, cappelle e cattedrali furono scavati nella roccia. Il Museo all’aperto di Göreme ospita il meglio che risale all’11°-12° secolo d.C. Nel 1985 è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità. Poi ci dirigiamo verso la città dei produttori di ceramiche Avanos. È diviso dal fiume Rosso che è il fiume più lungo del paese. Con le antiche case greche e le affascinanti rive del fiume, è una delle città più caratteristiche della Cappadocia. Oltre al turismo e all’agricoltura, la lavorazione della ceramica domina l’economia della città da 4000 anni. Attraversiamo il fiume su un ponte traballante e pranziamo in paese. Quindi visita uno degli atelier per vedere il processo di fabbricazione della ceramica. Nel pomeriggio guidiamo a Pasabagi. la valle dei monaci poiché i camini delle fate (formazioni rocciose monolitiche) erano abitati da eremiti. Camminiamo intorno ai camini delle fate a tre teste unici, quindi passiamo alla Valle di Devrent. È ampiamente conosciuta come la valle dell’immaginazione. Qui, i pendii delle valli e le cime delle colline si sono formati in modo distintivo a causa della forte erosione del vento e delle inondazioni. La nostra ultima tappa sarà per il tramonto.

GIORNO 11: Tarso / Antakya 430 km Colazione e cena, ingressi
Guidiamo verso Tarso; luogo di nascita di S. Paolo, la cui principale attrazione è il Pozzo di Paolo; il livello dell’acqua non scende mai e si ritiene che l’acqua sia sacra con proprietà curative
Visitiamo poi il Museo di Tarso; ospitato in una madrasa del XVI secolo e stata trasformata in un museo nel 1971 per presentare i nostri valori storici e culturali ai visitatori locali e stranieri.
Si procede quindi ad Antakya per visitare il Museo del Mosaico di Antakya che Contiene una delle più belle collezioni al mondo di mosaici romani e bizantini, che coprono un periodo dal I secolo d.C. al V secolo.
Notte ad Antiochia

GIORNO 12: Tour di Antakya / Volo di ritorno a Istanbul
Dopo Roma e Alessandria Antakya era la terza città romana per grandezza e Da lì San Paolo iniziò i suoi viaggi missionari. La città divenne la sede della prima chiesa cristiana al di fuori della terra d’Israele e fu il primo luogo in cui i seguaci di Gesù furono chiamati cristiani. anche san Pietro visitò Antiochia.
Oggi visiteremo il tunnel di Tito; è stato costruito completamente dalla forza dell’uomo al fine di deviare le acque alluvionali per evitare l’insabbiamento del porto. Poi visitiamo Chiesa di san Pietro, uno dei centri più significativi della cristianità. La grotta conosciuta come il luogo dove S. Pietro aveva tenuto il suo primo sermone ed era stato aggiornato e trasformato in una chiesa dopo che i romani avevano adottato il cristianesimo. La chiesa fu porto per i primi cristiani e il primo papa, S. Pietro, e contribuì alla diffusione del cristianesimo nel mondo.
Il resto del nostro tempo sarà speso nel bazar e volo serale per Istanbul.

LISTA DEGLI HOTEL
1-ISTANBUL: http://www.enderunhotel.com/
2- CANAKKALE: https://www.canakkalekervansarayhotel.com/home-page
3- AYVALIK: Looking for a nice hotel ?
4- SALIHLI: https://www.lidyatermalotel.com/index/
5/6- SELCUK: http://www.celsushotel.com/ephesus_selcuk_hotel/index.asp
7- PAMUKKALE: http://www.colossaehotel.com/colossae/lang/2/en/english.aspx
8- KONYA: http://www.dervishotel.com/
9/10- CAPPADOCIA: http://canelacavehotel.com/en/
11- ANTAKYA: http://www.themuseumhotelantakya.com/
***Gli hotel potranno essere sostituiti con altri della stessa categoria a seconda della disponibilità al momento della prenotazione

  • 15 – 25 SETTEMBRE 2022
  • 7 – 16 APRILE 2023
  • 1 – 11 GIUGNO 2023

 

4 PAX  6 PAX  8 PAX  10 PAX 12 PAX 14 PAX  SNG SUPP.
€ 2.780 € 2.280 € 1.980 € 1.780 € 1.680 € 1.580 € 265

 

INCLUSO ESCLUSO
Trasferimenti in van A/C e autista privato pranzi
Guida professionale parlante italiano per tutta la durata del tour Mance 
Alloggio in doppia bed & breakfast Assicurazione di viaggio
Cene 
2 bottiglie di acqua da 500 ml al giorno
Voli domestici Antakya – Istanbul
Tutti gli ingressi 
Carburante, parcheggi, pedaggi 

***TERMINI  E CONDIZIONI 

  • Tutti I prezzi sono in Euro e non sono soggetti ad adeguamenti..
  • In caso di annullamento: Al turista che receda dal contratto prima della partenza  saranno addebitati – indipendentemente dal pagamento dell’acconto – €95 per spese della gestione pratica e la penale in percentuale sulla quota di partecipazione nella misura indicata di seguito a seconda del numero di giorni che mancano alla data di partenza:
    • 10% fino a 46 giorni prima della partenza,
    • 30% da 45 a 31 giorni prima della partenza,
    • 50% da 30 a 21 giorni prima della partenza,
    • 75% da 20 a 15 giorni prima della partenza,
    • 100% da 14 giorni prima della partenza.
  • La suddetta procedura ha valore sempre e si fa presente che alcuni partner territoriali (boutique hotels, guide, servizi di noleggio ecc…) potrebbero applicare quote di non show a prescindere dal giorno di preavviso. Si precisa che il riferimento è sempre ai giorni di calendario; dal computo si escludono il giorno della partenza ed il giorno in cui viene data comunicazione dell’annullamento.
  • Pagamenti: devono essere effettuati versando una caparra concordata al 40% per Itinerari nella Turchia Orientale e del 20% per tutti gli altri itinerari su C/C come di seguito per ufficializzare I servizi. entro I 7 gg successivi l’accredito dell’acconto, saranno inviati I voucher delle prenotazioni. Il saldo deve essere fatto pervenire entro 12 giorni dall’inizio del tour. Per I tour che iniziano da Istanbul si può concordare pagamento cash il giorno dell’arrivo in Turchia.
  • Tutte le prenotazioni e le disdette devono essere inoltrate agli indirizzi: elena@viaggiointurchia.com elena.eleven@gmail.com
  • Nessun rimborso sarà accordato a chi non si presenterà o rinuncerà durante lo svolgimento del viaggio stesso.
  • I programmi dei tours sono ideati e gestiti da Elena Ventura, intermediario tra i fornitori dei servizi (trasportatori, alberghi, procuranti di servizi, altre agenzie) ed i viaggiatori
  • Alcuni servizi menzionati sui programmi dei tour potrebbero essere variati per motivi tecnici: gli Alberghi potrebbero essere sostituiti con altri della medesima categoria, l’ordine e/o I contenuti degli itinerari confermati potranno essere sostituiti e in certi casi sospesi ad insindacabile giudizio della organizzazione per motivi legati a fattori meteorologici o alla sicurezza. Sarà cura dell’intermediario provvedere ad un ridisegno dei servizi che non alteri la validità del viaggio.
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  • In caso di controversie il foro competente sarà quello di Istanbul.

 

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