IL GRANDE ORIENTE

TURCHIA ORIENTALE

IL GRANDE ORIENTE della TURCHIA

Un itinerario lungo gli estremi confini da nord a sud della Turchia Orientale

Iniziamo a Trabzon, sul Mar Nero orientale dove la lussuriosa natura verdeggiante e boschiva entro cui e’ custodito lo strepitoso Monastero di Sumela, lascia via via il passo all’altopiano rosso ocra di Erzurum, capitale selgiuchide dal fascino intatto. Poi ancora boschi, salti d’acqua sorgiva ed i verdi pascoli di Kars, con le Chiese armene e le spoglie dell’antica capitale Ani, cuore nevralgico della via della seta con architetture uniche e impressionanti lungo il confine armeno. Ancora Il maestoso Monte Ararat, con le sue nevi perenni, il castello di Ishak Pasha dalle architetture arabesque e l’mmenso lago di Van, dove acqua dolce e salata scorrono senza mai incontrarsi creando meravigliose sfumature di colore dal turchese allo smeraldo, cimiteri medievali e la leggendario isola di Aktamar. Infine la Mesopotamia, percorrendo le rive del Tigri da Hasankeyf a Midyat, seguendo le tracce del Cristianesimo delle origini conservato nei bellisismi monasteri di rito siriano e navigando l’Eufrate da Sanliurfa al Monte Nemrut.

SCHEDA TOUR

Struttura del viaggio: 12 giorni, con arrivo dall’Italia a Istanbul e immediato transito A Trabzon. Il 2 giorno iniziamo le visite: prima la ex basilica della Santa Sofia di Trebisonda, ubicata nel centro cittadino con splendida posizione fronte mare, oggi riadibita a moschea, a seguire raggiungeremo il distretto di Macka per visitare il Monastero di Sumela, costruito su un dirupo a strapiombo sulla valle dell’Altindere a 1200 metri di altitudine. Dopo la visita al monastero e il pranzo si parte in direzione di Erzurum, che raggiungeremo in serata. La prima parte del 3 giorno e’ dedicate alla visita di Erzurum, antica teodosiopoli. Posta a 1757 mt slm Erzurum conserva esempi di raffinata architettura militare, civile e religiosa di epoca selgiuchide dalla grande valenza storico culturale. Nel primo pomeriggio si parte alla volta di Kars, citta’ vicinissima al confine con l’Armenia e caratterizzata di complesse vicissitudini storico-culturali. Prima di raggiungere Kars ci dirigeremo pero’ verso una delle tappe piu’ interessanti del viaggio: la citta’ fantasma di Ani, cercando di amplificare la suggestione che di per se’ il sito esercita rincorrendo la luce del tramonto. ANI fu capitale del regno armeno in epoca medievale ed e’ conosciuta anche con il nome di citta’ dalle 1001 chiese. Sorge sul corso del torrente Arpacay, affluente del fiume Aras che segna buona parte del confine geografico tra Turchia ed Armenia. Crocevia di diverse strade commerciali, i suoi edifici religiosi, palazzi e fortificazioni erano tra i piu’ avanzati, sia a livello tecnico che artistico, del mondo. Il 4 giorno dedicheremo mezza giornata alla visita del centro cittadino di Kars. Poco si conosce rispetto alle origini cittadine e molte furono le influenze culturali che ne contraddistinsero la fitta storia: provincil romana e selgiuchide, venne conquistata da Tamerlano e poi assoggettata a diversi governatori locali fino all’ epoca ottomana.. Oltre alla fortezza e alle belle chiese cristiano – armene, la citta’ conserva evidenti tracce della dominazione russa degli inizi del XIX secolo. Proseguiremo poi lungo un lungo tratto a ridosso del confine armeno per raggiungere Dogubeyazit. Strade sensazionali fiancheggiate da miniere saline e rocce rosse e verdi dominate dalla silhouette del Monte Ararat, un volcano dormiente la cui vetta a 5.137 slm e’ la piu’ alta di Turchia. Visiteremo il castello di Ishak Pasha, emiro curdo governatore della provincia ottomana di Beyazit nel secolo XVII, residenza private e palazzo amministrativo che rappresenta un unicum per la miscela delle influenze architettoniche e decorative che lo caratterizzano. Il 5 giorno lasceremo Dogubeyazit alla volta dello strepitoso lago di Van. Percorreremo un lungo tratto di strada al confine con l’Iran dove e’ possibile vedere le stratificazioni raffreddate della lava eruttata dall’ ultima esplosione del vulcano Ararat nel 1840. Raggiungeremo Van nel pomeriggio. Il 6 e 7 giorno dedicheremo spazio alla conoscenza del territorio di Van: Inizieremo dai siti di epoca urartea – ultimo grande regno anatolico di influenza assira – e proseguiremo poi con la leggendaria isola di Aktamar e il territorio di Ahlat. L’ 8. giorno entreremo in Mesopotamia da Hasankeyif, cittadella sul fiume Tigri che conserva testimonianze culturali dall’epoca neolitica a quella ottomana (oltre 9000 anni di storia) e che presto scomparira’ ingoiata da una delle dighe facenti parti del progetto GAP (Guney Anadolu Projesi). Da qui verso la piana fertile e I campi di cotone, cereali, tabacco e viti entro cui giace Midyat. Il 9 giorno visiteremo I monasteri di rito cristiano siriaco di Mor Gabriel a Midyat e DeyrulSafran a Mardin. Il 10 giorno lasceremo Mardin – citta’ interamente posta sotto tutela unesco – dopo aver visitato il centro e il museo etnologico in direzione Sanliurfa. Prima di arrivare a Sanliurfa effettueremo una deviazione verso il sito di Gobekli Tepe, la collina la collina “fertile” dove giace il templio piu’ antico finora riportato alla luce. Trascorreremo il 10 e 11 giorno a Sanliurfa, citta’ dei profeti, con visite di Halil Ibrahim – il parco cittadino con le cosiddette piscine sacre di Abramo, con laghetti e corsi d’acqua popolati da carpe ritenute sacre. secondo le Sacre Scritture il Re Nimrod aveva allestito un enorme rogo per bruciare vivo il profeta Abramo, ma quando egli vi fu gettato per volere divino il fuoco si tramuto’ in acqua e I legni nelle carpe che tuttoggi la popolano – , il coloratissimo mercato coperto e la cittadella di Harran, antica Carran delle sacre scritture nota in tutto il mondo per le abitazioni trogloditiche a forma di alveare. L’ 11 giorno lasceremo Sanliurfa alla volta del Monte Nemrut, inseguendo per un tratto il corso dell’Eufrate prima di risalire verso il parco nazionale che ospita le vestigial della dinastia dei commageni. Visiteremo Kahta ed Arsameia prima di risalire la cima del Monte Nemrut in tempo per il assistere al suggestivo tramonto dalla terrazza ovest del grandioso Mausoleo di Antioco, uno dei misteri irrisolti delle dinastie del passato. Il 12 giorno per chi lo vorra’ sara’ possibile risalire di nuovo il Monte per assistere all’alba dalla Terrazza est del mausoleo. Dopo colazione si raggiunge l’aeroporto di Adiyaman per il volo diretto ad Istanbul e coincidente con il volo di rientro in Italia.

Hotel: Le sistemazioni sono tutte presso hotel di categoria 5 stelle, 4 stelle e boutique a gestione locale e includono la prima colazione. Prediligiamo infatti strutture di charme con valenza storico – culturale e inseriti in contesti cittadini validi per sperimentare le attitudini locali ed in linea con I criteri di turismo responsabile.

Pasti: pensione completa pranzi e cene alternando ristoranti e locande ai ristoranti degli hotel.

Organizzazione logistica – L’itinerario e’ ideato e coordinato da Elena Ventura laureata in Turcologia alla Sapienza di Roma e consulente di viaggio residente in turchia da 5 anni con il supporto di partner territoriali di professionalità affidabilita’, tutti membri esercenti di facile tracciabilita’ con regolare licenza governativa rilasciata dal TURSAB.

Nelle partenze col turcologo, Elena Ventura affianca I gruppi e le e guide locali durante gli itinerari, fornendo mediazione culturale e linguistica e assistenza diretta 24h.

Clima – Il clima della Turchia e’ caratterizzato da notevoli differenze tra le coste del Mar Nero, le aree interne dell’altopiano di Erzurum e la Mesopotamia. E’ indispensabile prevedere un abbigliamento che spazi tra capi di mezza stagione ed estivi, con la possibilita’ di potersi allegerire/appesantire al bisogno ( a cipolla) immancabile un impermeabile per I giorni nella regione del mar nero e scarpe con la suola incise possibilmente chiuse e leggere per le escursioni.

Dettagli: Per visionare il prezzo e tutti I dettagli del programma scorri la pagina verso il basso e clicca sulle rispettive voci “il tour” “prezzi e partenze” “altre informazioni” dal menu a linguetta.

Dettagli

PROGRAMMA

1 giorno: ITALIA – ISTANBUL – TRABZON Arrivo in Istanbul e proseguimento con volo domestico diretto a Trabzon. All’arrivo in aeroporto, trasferimento in hotel di charme. Sistemazione, cena tempo libero e pernottamento

2 giorno: Monastero di Sumela e Erzurum Colazione. Partenza per il distretto di Macka. Visita del bellissimo Monastero di Sumela, sospeso in aria tra cielo e terra. A fine visita partenza per Erzurum, gloriosa capitale Medievale Selgiuchide Il percorso è abbastanza lungo ma molto interessante per la varietà dei paesaggi che si attraversano. Dalla natura lussuriosa e verdeggiante del Mar Nero agli altopiani color rame e rosso ocra giungeremo ad Erzurum, ad oltre 1700 metri di quota, punto di inizio del nostro viaggio sulle aree degli altipiani. Cena e pernottamento.

3 giorno: Erzurum – ANI – Kars Colazione in hotel. Visita del Centro di Erzurum, La città con il nome di Teodosiopoli fu per secoli una delle roccaforti orientali di Bisanzio ed ha origini molto antiche: fu conquistata dall’imperatore Teodosio I nel IV sec. e divenne un baluardo contro le invasioni dei popoli orientali. capitale della fortunata dinasia medievale dei Selgiuchidi, oggi è un punto di transito commerciale e di riferimento culturale della regione orientale. Visiteremo la Grande Moschea e la Cift Minareli Medresesi, capolavoro indiscusso della architettura islamica d’Anatolia. Nel pomeriggio si parte verso nord-est, costeggiando il confine con la Georgia e attraverso un’area di ampi panorami, alla volta delle rovine di ANI, città fantasma al confine con l’Armenia. Fulgida capitale del Regno Armeno su un altopiano a circa 1450 m di altitudine, Ani era in grado di rivaleggiare con Costantinopoli data la sua posizione strategica posta sulla gola del Torrente Arpa Cay, nodo di scambio dei percorsi terrestri delle carovaniere della seta, che oggi segna il confine tra Armenia e Turchia. Dopo le emozioni di Ani si procede verso Kars, città interessata dalla influenza russa conseguente ai numerosi tentativi di conquista da parte degli Zar che, in diversi momenti della storia, hanno minacciato la lunga supremazia ottomana. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento a Kars.

4 giorno: Kars – Dogubeyazit – Colazione in hotel. Iniziamo dalla visita delle chiese cristiano – armene del X secolo, concentrate sulla via che conduce al castello di Kars, un imponente forte costruito dai georgiani e rimaneggiato dagli ottomani, da cui si gode un ampio panorama sulla città. Partiremo poi alla volta di Dogubeyazit, costeggiando il confine armeno tra mandrie e fiumi, dove all’improvviso dopo le cave di sale e il panorama che dai pascoli lascia il via a rocce dalle sfumature rosse e viola, vedremo all’improvviso emergere nella sua imponenza il Monte Ararat, che ci accompagnerà durante tutto il tragitto come un amico attento e premuroso. Ci recheremo per una visita al Castello di Isak Pasha, edificato dall’emiro curdo da cui prende il nome e la cui archiettura riecheggia atmosfere delle mille e una notte. Cena e pernottamento a Dohubeyazit

6 giorno: Dogubeyazit – Van  Colazione e partenza alla volta di Van, attraverso valichi e alture che fiancheggiano il confine iraniano e caratterizzate dagli strati di lava raffreddata  dell’ultima esplosione dell’Ararat, nel 1840. All’arrivo  visiteremo Tuspa, antica capitale del Regno Urarteo, fiorito dal IX sec. all’inizio del VI sec. a. C. uno dei più grandi stati dell’Antico Oriente. Ciò che rimane di Tuspa si erge intorno al castello che domina l’intera città moderna di Van – interessata da sempre da forti terremoti – Salendo verso il punto panoramico del sito, visiteremo ambienti con iscrizioni cuneiformi – derivate dalla lingua Assira – templi e camere funerarie. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento a Van.

5 giorno: Van – Aktamar  Colazione. Raggiungeremo il porticciolo di Gevas per imbarcarci con un traghetto e raggiungere la strepitosa isola di Aktamar in 20 minuti di piacevolissima navigazione sulle acque azzurre del lago, ammirando il Monte Artos – da cui si genera la catena dei Monti Tauri – e il monte Suphand – la seconda vetta più alta di Turchia dopo l’Ararat. L’isola prende il nome dalla leggenda popolare legata alla storia della principessa “Tamara” e del suo amore impossibile per un giovane pastore armeno. Visiteremo insieme la chiesa del X secolo oggetto di un portentoso intervento di restauro durato dieci anni e condotto da un’equipe di Americani, Inglesi e Tedeschi. Ci sarà poi tempo per godere dell’isola e nuotare nel Lago. Nel pomeriggio rientreremo a Van. Cena e pernottamento a Van.

 7 giornoVan – Ahlat – Tatvan Dopo colazione partiremo verso Tatvan intraprendendo una rotta lungo la sponda Nord del Lago, traiettoria che ci permetterà di visitarne tutto il perimetro. Raggiungeremo Ahlat, un villaggio ai piedi del monte Suphand che fu la prima capitale del Regno Selgiuchide in epoca medievale. Visiteremo Mausolei Monumentali e il più ampio cimitero segiuchide dell’Anatolia Orientale. Riprenderemo poi la via verso Tatvan, dove giungeremo in serata. Sistemazione in hotel, cena, tempo libero e pernottamento a Tatvan.  

8 giorno: Tatvan – Hasankeyif – Midyat Colazione e partenza per Hasankeyif, la perla sul Fiume Tigri. Attraverseremo lembi di terra incantata, entrando in Mesopotamia, terra abitata da popolazioni ed etnie miste, vero melting pot socio culturale d’Anatolia. Hasankeyf è un sito dall’eccezionale suggestione e bellezza situato sulle sponde del Tigri, florido snodo commerciale lungo il fiume fra Diyarbakir e Baghdad. I primi insediamenti umani ad Hasankeyf risalgono a circa 10.000 anni fa, come testimoniano le grotte scavate nella montagna, usate ancora come magazzini e – fino a pochi anni fa – vere dimore. Hasankeyif scomparirà nel 2015 in quanto parte del progetto GAP (Guney Anadolu Projesi – Progetto Sud-Anatolia) prevede la costruzione della diga Ilisu che, ad opera completata, sommergerà il villaggio e il sito archeologico. Proseguiamo poi verso Midyat, cittadina arabesque nel cuore della mezzaluna fertile dove visiteremo il monastero di Mor Gabriel, per scoprire i luoghi e riti del cristianesimo delle origini Sistemazione in hotel, Cena e pernottamento a Midyat.  

9 giorno: Midyat – Mardin – Gobekli Tepe –  Sanliurfa  partiremo dopo colazione alla volta di Mardin, splendida città  a terrazze che domina la piana fertile mesopotamica interamente tutelata dall’ UNESCO –  dove visiteremo il Monastero dello Zafferano e il grazioso museo etnografico cittadino prima di proseguire alla volta di Sanliurfa a gloriosa città dei profeti. Sosteremo in visita presso la collina archeologica  di Gobekli Tepe, dove è stato rinvenuto il più antico esempio di tempio in pietra: iniziato attorno al 9500 a.C. e che apre nuove prospettive circa il cammino dell’umanità in quanto le più antiche testimonianze architettoniche note in precedenza erano le ziqqurat sumere, datate 5000 anni più tardi. La sua erezione dovette interessare centinaia di uomini nell’arco di tre o cinque secoli. Intorno all’8000 a.C. il sito venne deliberatamente abbandonato e volontariamente seppellito con terra portata dall’uomo. Visiteremo i resti “in situ” e le aree a ridosso prima di riprendere il viaggio verso Sanliurfa, a soli 18 km di distanza. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

10 giorno: Sanliurfa – Harran – Sanliurfa  Colazione e partenza per Harran, la città natale da cui Abramo partì per dirigersi verso la terra promessa.  Sito antichissimo e ricco di testimonianze storico archeologiche primitive, Harran è nota al pibblico modniale per le case tradizionali a forma di alveare che richiamano la forma dei trulli pugliesi. Visiteremo l’insediamento antico che sorge su un templio dedicato al culto del dio Luna, appartenuto alla cultura dei Sabei, popoli medio orientali seguaci di culti planetari ed astrali. Rientreremo a Sanliurfa dopo la visita di Harran per una pausa pomeridiana. Proseguiamo nel tardo pomeriggio con la visita del parco cittadino di Halil Ibrahim, con le piscine sacre e la grotta natia di Abramo. Entreremo in contatto con la figura di Abramo narrata da diverse tradizioni e ammireremo il mitologico altare del Re Nimrod, il mitico fondatore di Babele. Ci sarà tempo da dedicare alla visita del bellissimo mercato coperto adiacente Halil Ibrahim, con manufatti dell’artigianato tradizionale con particolare riguardo verso I maestri del Rame, dell’Argento e Pietre semipreziose, Kilim e Tappeti della tradizione nomade e Kurda. Cena. Tempo libero e pernottamento a Sanliurfa

 11 giorno  Sanliurfa – Nemrut Colazione e partenza per i lMonte nemrut, che raggiungeremo inseguendo un tratto del fiume Eufrate. Dedicheremo la giornata alla scoperta della civiltà dei Commageni attestata fin dal 850 a.C. e coinvolta nelle dominazioni anatoliche nel periodo ittita, assiro – babilonese, persiano ed ellenistico. In particolare  approfondiremo l’area di Arsameia nel 1 secolo a.C. e la figura di Antioco I. Arsameia – di cui sopravvivono tombe monumentali, il vecchio forte e il mausoleo di Antioco – fu fondata da Arsamez antenato dei commageni e magnificata da Antioco I, che ne fece il cuore nevralgico del suo ambizioso progetto.  Sul finire del buio prima dell’alba nascente saliremo sulla cima del Nemrut, carico di fascino e mistero a 2150mt slm, nella catena orientale  dell’Antitauro, dove il panorama  si fa struggente sull’azzurro intenso dell’Eufrate che si raccoglie dentro il grandissimo bacino idrico della diga Ataturk. Uno spettacolo carico di suggestione dove natura e colori si contrastano dagli ocra ai verdi, dai rossi ai blu fino a sfumare gli uni negli altri, in un orizzonte arcobaleno. Il mausoleo è uno strepitoso complesso caratterizzato da una camera funeraria sotterranea ricoperta da un tumulo di pietre circondato da terrazze monumentali orientate ad Est  e ad Ovest. Inizieremo dalla terrazza ovest al tramonto di questa sera. Cena e pernottamento.

12 giorno : Adiyaman – Istanbul – Italia Per chi lo desidera salita al monte per ammirare l’Alba dalla Terrazza Est (da raggiungere prima della levata del sole).  Dopo colazione trasferimento all’aeroporto di Adiyaman in tempo utile per il volo di rientro ad Istanbul, in coincidenza con il volo outbound per l’Italia.

Hotel previsti:

Trabzon: Taskonak Boutique ***

Erzurum: Renaissance Polat *****

Kars: Cheltikov Boutique **** special category

Van: Sarduri Hotel ****

Tatvan: Mostar Hotel ***

Midyat: Shmayya Hotel ***** special category

Nemrut: Kervanseray Hotel – baita a gestione familiare

Sanliurfa: El Ruha Hotel ***** o Manici Urfa ****

Prezzi:

Quotazione per persona

1870 con base 10 – 14 partecipanti e mediatore culturale di lingua italiana

1980 con base 6 – 10 partecipanti e mediatore culturale di lingua italiana

Partenze individuali con guida di lingua inglese:

2850 con base 4 partecipanti

3400 con base 2 partecipanti

*** supplemento singola € 535

Trasporti – Si utilizzano minibus di diversi modelli a secondo del numero dei partecipanti. Organizzazione – Guida locale di lingua inglese, mediatore culturale a partire da un minimo di 6 partecipanti. Clima – Il clima della Turchia è caratterizzato da notevoli differenze tra le coste e le aree interne. Gli altopiani presentano un clima puramente continentale, con forti escursioni termiche, estati calde e inverni rigidissimi dove la temperatura scende fino a -20 gradi. La Mesopotamia presenta un clima caldo e secco, l’inverno èpoco rigido con temperature che difficilmente scendono sotto I 10 gradi, l’estate è calda-secca con temperature sopra 40°C e escursioni termiche tra il giorno e la notte. Disposizioni sanitarie – Non è richiesta alcuna vaccinazione. Formalità burocratiche – I cittadini italiani che si recano in Turchia per turismo possono entrare con la sola carta d’identità valida per l’espatrio, senza timbri di rinnovo e con validità di almeno 6 mesi a partire dall’entrata. Si fa presente che l’organizzazione non si assume alcuna responsabilità nel caso di impossibilità a entrare nel paese di destinazione a causa di documenti non corretti o scaduti. Caratteristiche e grado di difficoltà – Viaggio di spiccato interesse culturale,archeologico, paesaggistico. Sono previsti lunghi spostamenti ma le escursioni sono di grado medio – facile. Pasti in ristoranti locali e nei ristoranti degli hotel utilizzati. NOTE: Tutti I prezzi sono in Euro, includono l’IVA e non sono soggetti ad adeguamenti L’organizzazione si riserva di modificare I contenuti dei tour a propria discrezione e senza preavviso, qualora si rendesse necessario per ragioni di sicurezza o per condizioni climatiche peculiari. Si avrà cura di non alterare troppo il programma e di proporre alternative valide.

dal 20 al 31 luglio

partenze si attivano con minimo 8 partecipanti. Scrivici per i dettagli

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